… che nel mondo non se ne trova una simile … Le storie di Santo Spirito, chiesa tra le chiese
1 Marzo | 16:00 – 18:00
A grande richiesta, dopo i sold out degli anni passati, torna il viaggio teatrale nella Basilica di Santo Spirito. Guidati idealmente da Brunelleschi, Michelangelo e Martin Lutero, gli spettatori attraversano uno dei capolavori del Rinascimento fiorentino, nel cuore della rassegna “Voci dell’Umanesimo a Santo Spirito”.
Nell’ambito della rassegna “Voci dell’Umanesimo a Santo Spirito”, inserita nei Convegni 2026 promossi dalla Comunità Agostiniana, la Compagnia delle Seggiole ripropone, a grande richiesta dopo i sold out degli anni passati, il viaggio teatrale all’interno della Basilica di Santo Spirito.
Testo di Riccardo Ventrella, regia di Sabrina Tinalli, lo spettacolo conduce il pubblico dentro uno dei capolavori del Rinascimento fiorentino, restituendone la grandezza artistica e spirituale attraverso la parola teatrale.
Gian Lorenzo Bernini la considerava la più bella chiesa mai esistita. Al di là di questo illustre giudizio, con le sue forme al limite della perfezione, Santo Spirito è davvero un gioiello dello spirito e dell’ingegno, punto di contatto quasi perfetto tra abilità umana e presenza divina.
Non solo architettura: la Basilica è uno scrigno di opere straordinarie, tra dipinti, sculture e armonie spaziali. Ha “dato il tono” a un intero quartiere, quello che si dispiega sulla riva sinistra dell’Arno a partire dalla sua splendida piazza. Cappelle, chiostri, refettori, la sagrestia: ogni spazio è portatore di storie.
A raccontarle è una guida d’eccezione: Ser Filippo Brunelleschi, affiancato da un giovane Michelangelo Buonarroti e da Martin Lutero, agostiniano tra gli agostiniani.
Accanto a loro, la voce di una donna del popolo offre un contrappunto ora divertito, ora saggio e concreto, al parlare degli uomini illustri. La compresenza simbolica di queste figure restituisce la complessità e la grandezza di un luogo che è piena espressione dell’Umanesimo: misura, proporzione, pensiero, spiritualità.
Appuntamenti il 1 marzo e 10 maggio 2026 alle ore 16,00 ed alle ore 17,00.
Credits
Testo: Riccardo Ventrella
Regia: Sabrina Tinalli
Costumi: Giancarlo Mancini
Allestimento:
Silvia Avigo
Daniele Nocciolini
Fiammetta Perugi
Con:
Fabio Baronti
Lorenzo Carcasci
Luca Cartocci
Andrea Nucci
Sabrina Tinalli
