
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Dopo il successo della scorsa stagione, lo spettacolo torna per il secondo anno di repliche, confermandosi come una delle esperienze più suggestive del panorama teatrale fiorentino.
In scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30, il pubblico è chiamato a entrare nel cuore del Rinascimento, tra intrighi politici, tensioni familiari e grandi scenari di potere.
Nel cuore del Rinascimento, tra ambizioni politiche, rivalità familiari, strategie di potere e tensioni internazionali, prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo, di Massimo Sandrelli, con adattamento del testo e regia di Sabrina Tinalli, ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici. Intorno a lui si muove un mondo attraversato da rancori aristocratici, contrasti economici, rivalità familiari e interessi ecclesiastici, fino al precipitare degli eventi nella congiura organizzata dai Pazzi e dai loro alleati.
Nel corso del viaggio teatrale il pubblico attraversa gli ambienti di Palazzo Medici Riccardi, luogo che più di ogni altro richiama la grandezza e la centralità politica della famiglia Medici, seguendo un percorso narrativo che intreccia personaggi, visioni e snodi decisivi di quella stagione. Ne emerge un racconto vivo, teso, immersivo, capace di restituire non soltanto i fatti, ma anche l’atmosfera di un’intera epoca.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Da quel momento il racconto si apre alla reazione di Firenze: il fallimento dell’assalto al Palazzo, la città che si solleva, gli arresti, le esecuzioni, la guerra con il papato e infine il celebre viaggio diplomatico di Lorenzo presso re Ferrante d’Aragona, passaggio decisivo per uscire dall’isolamento politico e restituire stabilità alla città. È una vicenda che parla di governo, paura, consenso, violenza e intelligenza strategica; ed è proprio questa stratificazione a rendere ancora oggi straordinariamente attuale il racconto.
A rendere ancora più preziosa l’esperienza è il luogo stesso della rappresentazione. Palazzo Medici Riccardi non è semplice cornice, ma parte integrante della drammaturgia: uno spazio che custodisce memoria, simboli e tracce materiali di quel potere che lo spettacolo riporta alla vita attraverso parole, presenza scenica e movimento.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.








Lo spettacolo
secondo anno di repliche
Palazzo Medici Riccardi
Firenze – Via Camillo Cavour 3
Venerdì 24 e sabato 25 aprile 2026
Venerdì 29 e sabato 30 maggio 2026
Venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026
alle ore 20:30 e alle ore 21:30
due repliche per sera – durata dello spettacolo circa 60 minuti
La Congiura dei Pazzi
di Massimo Sandrelli
adattamento e regia di Sabrina Tinalli
Personaggi e interpreti
Fabio Baronti – Niccolò Machiavelli
Sabrina Tinalli – Lucrezia Tornabuoni
Luca Cartocci – Lorenzo il Magnifico
Loris Costantini – Papa Sisto IV
Ruggero Albisani – Girolamo Riario
Davide Diamanti – Giovanni Battista da Montesecco
Massimo Manconi – Francesco Salviati
Lorenzo Carcasci – Francesco de’ Pazzi
Andrea Nannelli – Iacopo de’ Pazzi
Luigi Ragucci – Re Ferrante d’Aragona
Con la partecipazione del musico Ugo Galasso
Costumi di Massimo Poli – Sartoria Fiorentina
Allestimento, luci e fonica di Silvia Avigo,
Matteo Dell’Olmo, Daniele Nocciolini, Fiammetta Perugi
Progetto grafico di Paola Santin
Social media manager Claudio Tirinnanzi
Organizzazione di Caterina Baronti
Il progetto video
Il progetto video de “La Congiura dei Pazzi”, con regia di Massimo Sandrelli e riprese e montaggio di Francesco Lepori, restituisce in forma cinematografica la forza narrativa e visiva dello spettacolo, amplificando la tensione drammatica e il respiro storico della vicenda.
Girato tra ambienti evocativi e ricostruzioni sceniche di grande impatto, il video accompagna lo spettatore dentro il cuore del Rinascimento fiorentino, restituendo atmosfere, volti e conflitti che animano uno degli episodi più celebri della storia medicea.
I costumi sono di Massimo Poli – Sartoria Fiorentina, con allestimento e assistenza di Silvia Avigo e trucco realizzato da Filistrucchi – Firenze, storica realtà fiorentina di eccellenza.
Con (in ordine alfabetico)
Fabio Baronti – Il celebrante
Luca Cartocci – Lorenzo il Magnifico
Lorenzo Carcasci – Francesco de’ Pazzi
Davide Dessolis – Bernardo Bandini
Davide Iaconanni – Stefano da Bagnone
Cosimo Innocenti – Angelo Poliziano
Daniele Nocciolini – Francesco Nori
Andrea Nucci – Giuliano de’ Medici
Davide Sibilia – Sigismondo della Stufa
Un particolare ringraziamento a Don Carlo Maurizi, Abate dell’Abbazia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo, per la cortese ospitalità e la fattiva collaborazione.
Un’esperienza ancora più preziosa
Al termine dello spettacolo il pubblico potrà visitare gratuitamente la Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, aperta eccezionalmente in orario serale per l’evento. Un’occasione speciale che rende il percorso ancora più suggestivo e raro.

