
Dopo il successo delle rappresentazioni dello scorso marzo, torna “170 anni del Cimitero dell’Antella”, lo storytelling teatrale della Compagnia delle Seggiole dedicato alla storia, all’arte e alla memoria del Cimitero Monumentale della Venerabile Confraternita di Misericordia di Santa Maria all’Antella.
La replica straordinaria è in programma sabato 10 ottobre 2026 alle ore 17.00, ancora una volta all’interno del Cimitero Monumentale dell’Antella, in via di Montisoni 14.
170 anni di storia che prendono voce
Nel 2026 il Cimitero Monumentale della Venerabile Confraternita di Misericordia di Santa Maria all’Antella compie 170 anni. Per celebrare questo importante anniversario, la Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Confraternita, ha dato vita a uno spettacolo dedicato alla storia, all’arte e alla memoria di uno dei luoghi più significativi del territorio fiorentino.
Lo spettacolo è liberamente tratto e ispirato dal volume di Franco Mariani Il Cimitero Monumentale della Misericordia dell’Antella (2024), con testi di Fiammetta Perugi e regia di Sabrina Tinalli.
Al centro della narrazione è il Cimitero dell’Antella che prende voce e si racconta in prima persona. A guidare il pubblico è la figura del pievano Giuseppe Scappini, promotore e anima del progetto che, tra il 1855 e il 1856, portò alla realizzazione del complesso monumentale.
Attraverso le sue parole si snoda un viaggio lungo centosettant’anni, nel quale si intrecciano le storie della comunità, le vicende di morti illustri e persone comuni, gli epitaffi, le trasformazioni architettoniche e artistiche che hanno segnato la vita di questo luogo.
Il racconto assume così la forma di uno storytelling corale, nel quale memoria civile e spiritualità si incontrano. Il cimitero diventa un museo vivo, attraversato da immagini, parole, dialoghi immaginari e frammenti di storia.
Non soltanto un luogo di sepoltura, ma un patrimonio di arte, storia e memoria capace ancora oggi di raccontare la comunità che lo ha generato e custodito.
Un patrimonio monumentale alle porte di Firenze
Il Cimitero Monumentale dell’Antella rappresenta una realtà di assoluto rilievo nel panorama italiano. Costruito per volontà del pievano don Giuseppe Scappini su progetto dell’ingegnere comunale Giovacchino Callai, fu ampliato nel 1881 dall’architetto Giacomo Roster, autore del celebre loggiato occidentale.
Tra le sue testimonianze artistiche spiccano gli interventi di Galileo Chini, mentre il completamento dell’area cimiteriale, in occasione dei 150 anni dalla fondazione, è stato affidato all’architetto Adolfo Natalini.
Dal 1856 a oggi il Cimitero dell’Antella non ha mai smesso di crescere e trasformarsi. I suoi ampliamenti e i suoi restauri testimoniano una continua attenzione alla conservazione di un patrimonio nel quale bellezza, memoria e identità continuano a dialogare.
Immagini di scena









Lo spettacolo
170 anni del Cimitero dell’Antella
1856–2026 – Storytelling dedicato al Cimitero Monumentale
La Compagnia delle Seggiole
in collaborazione con
Confraternita di Misericordia di Santa Maria all’Antella
Liberamente tratto e ispirato dal libro di Franco Mariani
Il Cimitero Monumentale della Misericordia dell’Antella (2024)
Testi di Fiammetta Perugi
Regia di Sabrina Tinalli
con Fabio Baronti, Neri Batisti, Davide Diamanti, Silvia Vettori, Sabrina Tinalli
Allestimento e luci Silvia Avigo e Fiammetta Perugi
La Compagnia delle Seggiole rivolge un sentito ringraziamento al Governatore Paolo Nencioni, al Provveditore Milvia Falatti, ai Membri del Magistrato e a tutti i Fratelli e le Sorelle della Misericordia per la fiducia accordata e per la calorosa accoglienza.


