Nel 2026 il Cimitero Monumentale della Venerabile Confraternita di Misericordia di Santa Maria all’Antella compie 170 anni. Per celebrare questo importante anniversario, la Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Confraternita, presenta uno spettacolo in prima assoluta dedicato alla storia, all’arte e alla memoria di uno dei luoghi più significativi del territorio fiorentino.
Le rappresentazioni si terranno nel Cappellone del Cimitero Monumentale
sabato 28 marzo 2026 – ore 21.00,
domenica 29 marzo 2026 – ore 17.00,
lunedì 30 marzo 2026 – ore 21.00,
in apertura straordinaria serale.
Lo spettacolo, liberamente tratto e ispirato dal volume di Franco Mariani Il Cimitero Monumentale della Misericordia dell’Antella (2024), è scritto da Fiammetta Perugi e diretto da Sabrina Tinalli. In scena Fabio Baronti, Neri Batisti, Davide Diamanti, Silvia Vettori e Sabrina Tinalli. L’allestimento e le luci sono curati da Silvia Avigo e Fiammetta Perugi.
Al centro della narrazione è il Cimitero dell’Antella che prende voce e si racconta in prima persona. A guidare il pubblico è la figura del pievano Giuseppe Scappini, promotore e anima del progetto che, tra il 1855 e il 1856, portò alla realizzazione del complesso monumentale. Attraverso le sue parole si snoda un percorso lungo centosettant’anni, in cui si intrecciano le storie della comunità, le vicende di morti illustri e di persone comuni, gli epitaffi, le trasformazioni architettoniche e artistiche.
Il racconto assume così la forma di uno storytelling corale in cui memoria civile e spiritualità si incontrano. Il cimitero diventa un museo vivo, attraversato da immagini, dialoghi immaginari e frammenti di storia, restituendo al pubblico la profondità di un luogo che non è soltanto spazio di sepoltura, ma patrimonio identitario e culturale.
Il Cimitero Monumentale dell’Antella rappresenta infatti una realtà di assoluto rilievo nel panorama italiano. Costruito per volontà del pievano don Giuseppe Scappini su progetto dell’ingegnere comunale Giovacchino Callai, fu ampliato nel 1881 dall’architetto Giacomo Roster, autore del celebre loggiato occidentale. La cupola dell’arco centrale, affrescata da Galileo Chini, introduce simbolicamente nel mistero della morte e nella speranza della resurrezione. A 150 anni dalla fondazione, il completamento dell’area cimiteriale è stato firmato dall’architetto Adolfo Natalini, confermando la continuità tra bellezza, memoria e rigenerazione dei luoghi.
Dal 1856 a oggi il Cimitero dell’Antella non ha mai smesso di crescere e trasformarsi, attraverso ampliamenti e interventi di restauro che ne hanno preservato il valore storico e artistico. La celebrazione dei 170 anni rappresenta dunque non soltanto una ricorrenza cronologica, ma l’occasione per rinnovare il legame tra il luogo e la comunità che lo ha generato e custodito.
Le tre serate offriranno al pubblico un’esperienza immersiva all’interno del Cappellone, in un’apertura straordinaria che consentirà di vivere lo spazio monumentale in una dimensione teatrale di particolare suggestione.
La Compagnia delle Seggiole rivolge un sentito ringraziamento al Governatore Paolo Nencioni, al Provveditore Milvia Falatti, ai Membri del Magistrato e a tutti i Fratelli e le Sorelle della Misericordia per la fiducia accordata e per la calorosa accoglienza.



