
La Compagnia delle Seggiole presenta “Badia a Settimo. Porta della Città”, il viaggio teatrale itinerante scritto da Marcello Lazzerini con regia di Sabrina Tinalli, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’antica Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo, nel territorio di Scandicci. Lo spettacolo andrà in scena martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 luglio 2026, con partenze alle ore 20.30 e alle ore 21.45.
Dopo il successo dei numerosi percorsi teatrali dedicati ai luoghi della storia fiorentina, la Compagnia delle Seggiole torna ad abitare uno dei complessi monumentali più affascinanti e meno conosciuti del territorio, con una produzione che mette al centro oltre mille anni di storia, spiritualità, arte e vita quotidiana.
Attraverso il linguaggio del teatro itinerante, il pubblico sarà accompagnato all’interno dell’Abbazia di Badia a Settimo, fondata nel 998 e protagonista per secoli delle vicende religiose, economiche e culturali della Toscana. Un luogo che ha attraversato il Medioevo, il Rinascimento e l’età moderna mantenendo intatto il proprio straordinario patrimonio storico e monumentale.
Il testo di Marcello Lazzerini è costruito come un viaggio nel tempo che attraversa le principali tappe della storia dell’Abbazia: la fondazione ad opera dei Cadolingi, l’arrivo dei monaci benedettini, il ruolo svolto dai Cistercensi e dai Vallombrosani, il rapporto con Firenze e il contributo determinante dato allo sviluppo del territorio circostante.
Accanto alle vicende dell’Abbazia emergono figure, episodi e testimonianze che hanno segnato la storia di questo luogo straordinario. Monaci, nobili, uomini di Chiesa e artisti restituiscono al pubblico il racconto di una comunità che per secoli ha rappresentato un punto di riferimento spirituale, culturale ed economico per tutta la regione. Tra le sue memorie più preziose emerge anche il legame con uno dei grandi protagonisti del Rinascimento fiorentino: Domenico Ghirlandaio.
La narrazione mette in luce anche le trasformazioni che hanno interessato il complesso abbaziale nel corso dei secoli, dalle fasi di grande prosperità ai momenti di crisi, dagli assedi alle pestilenze, fino allo smembramento seguito alle riforme leopoldine. Una storia fatta di continuità e cambiamento, capace ancora oggi di interrogare il nostro rapporto con la memoria, il patrimonio culturale e l’identità dei luoghi.
L’edizione 2026 offre inoltre un’occasione particolarmente significativa. Il percorso consentirà infatti di accedere anche alla parte dell’Abbazia tornata recentemente visitabile dopo secoli di separazione dalla porzione pubblica del complesso. Sarà così possibile scoprire il suggestivo Chiostrino degli Aranci, uno spazio rimasto inaccessibile per quasi duecentocinquant’anni e oggi finalmente restituito alla conoscenza dei visitatori.
Lo spettacolo si inserisce perfettamente nella vocazione della Compagnia delle Seggiole: trasformare i luoghi della storia in spazi vivi di esperienza teatrale, dove il racconto dialoga direttamente con l’architettura, la memoria e l’identità del territorio.
L’Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo non rappresenta soltanto una cornice scenografica, ma diventa parte integrante della drammaturgia. Ogni ambiente, ogni chiostro e ogni pietra contribuiscono a restituire la voce di un luogo che per secoli è stato considerato una vera e propria “Porta della Città”, punto di incontro tra Firenze e il suo contado.
“Badia a Settimo. Porta della Città” è un progetto che unisce rigore storico, intensità teatrale e valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva alla scoperta di uno dei luoghi più straordinari e meno conosciuti della storia fiorentina.
Lo spettacolo
Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo
Scandicci – Via San Lorenzo a Settimo, 15
Martedì 28 luglio 2026
Mercoledì 29 luglio 2026
Giovedì 30 luglio 2026
Partenze alle ore 20.30 e alle ore 21.45
in collaborazione con
CRALgiàBT
BADIA A SETTIMO
PORTA DELLA CITTÀ
Viaggio teatrale itinerante all’interno dell’Abbazia di Badia a Settimo
di Marcello Lazzerini
regia di Sabrina Tinalli
Con Marcello Allegrini, Fabio Baronti, Neri Batisti, Luca Cartocci, Andrea Nucci
Costumi di Giancarlo Mancini
realizzati da Pino Crescente
Aiuto regia di Andrea Fossi
Direzione di scena e allestimento
Silvia Avigo e Daniele Nocciolini
Un particolare ringraziamento a
Don Carlo Maurizi
per la cortese disponibilità e la preziosa consulenza storica


