Mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 17.00, nella suggestiva cornice dell’Altana Marielle Franco della Biblioteca delle Oblate a Firenze, la Compagnia delle Seggiole porta in scena “Conversazione (in)credibile con Monna Tessa”, testo di Donatella Lippi con Fabio Baronti e Sabrina Tinalli, per la regia e l’allestimento di Silvia Avigo.
L’evento, realizzato in collaborazione con la Congregazione delle Suore Oblate Ospedaliere Francescane, si inserisce nel percorso di avvicinamento alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Monna Tessa (1327–2027), figura tanto discreta quanto centrale nella storia dell’assistenza fiorentina.
Attraverso una narrazione teatrale intensa e coinvolgente, prende voce una donna umile ma determinata, capace di lasciare un segno profondo nella storia della città. Nella Firenze del XIII secolo, infatti, attorno a Monna Tessa si raccolse un gruppo di “pie donne” dedite alla cura dei malati presso l’Ospedale di Santa Maria Nuova, fondato nel 1288 da Folco Portinari, padre della Beatrice dantesca. La tradizione vuole che proprio Monna Tessa abbia ispirato quell’atto di carità che avrebbe dato vita a una delle istituzioni sanitarie più longeve d’Europa.
Lo spettacolo restituisce questa memoria con uno stile che è al tempo stesso storico e umano, capace di trasformare la distanza dei secoli in una presenza viva, attuale. Monna Tessa non è soltanto una figura del passato, ma una voce che continua a parlare attraverso l’opera quotidiana delle Suore Oblate, ancora oggi impegnate nelle strutture sanitarie con competenza e dedizione.
È proprio in questa continuità tra passato e presente che si colloca il senso più profondo della rappresentazione: un dialogo ideale tra epoche diverse, un racconto di cura, servizio e responsabilità che attraversa il tempo e arriva fino a noi.
L’iniziativa fa parte della rassegna “Fiorisce il benessere 2026”, promossa dalle Biblioteche comunali fiorentine, e rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire una pagina significativa della storia di Firenze attraverso il linguaggio del teatro.
La partecipazione è gratuita su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Biblioteca delle Oblate al numero 055 2616512 oppure scrivere a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it.
Un appuntamento che unisce teatro, storia e memoria civile, restituendo dignità e voce a una figura femminile che, nel silenzio operoso del suo tempo, ha contribuito a costruire un modello di assistenza e umanità ancora oggi attuale.


