Nell’ambito dei Convegni di Santo Spirito dedicati all’Umanesimo, la Compagnia delle Seggiole propone per il 2026 tre spettacoli teatrali ambientati negli spazi monumentali della Basilica e del Chiostro. Un percorso che intreccia memoria, architettura e riflessione spirituale, trasformando il teatro in esperienza viva dentro uno dei luoghi simbolo del Rinascimento fiorentino.
Nell’ambito dei Convegni di Santo Spirito dedicati all’Umanesimo, promossi dalla Comunità Agostiniana, la Compagnia delle Seggiole rinnova anche per il 2026 la propria presenza con una serie di spettacoli teatrali ambientati negli spazi monumentali della Basilica e del Chiostro.
Non si tratta di una semplice programmazione teatrale, ma di un dialogo tra parola e architettura, tra memoria e luogo, tra arte e pensiero. Santo Spirito, con la sua armonia brunelleschiana e con le opere che custodisce, è esso stesso un racconto dell’Umanesimo: misura, centralità dell’uomo, ricerca del sapere, confronto tra fede e ragione.
Il teatro diventa così strumento di attraversamento del tempo. Nel Chiostro dei Morti, le lapidi tornano a parlare e restituiscono voce a uomini e donne che hanno abitato la storia grande e quella silenziosa. Nella Basilica, l’architettura si anima attraverso le presenze simboliche di Brunelleschi, Michelangelo e Martin Lutero, in un intreccio di arte e pensiero che racconta la grandezza spirituale e culturale del tempio. Nella Sagrestia, accanto al Crocifisso ligneo attribuito al giovane Michelangelo, prende forma un dialogo sul mistero della creazione artistica e sul senso del trascendente.
Tre spettacoli, tre prospettive diverse su una medesima stagione culturale: la memoria delle vite, la perfezione dell’architettura, la tensione della ricerca interiore.
La Compagnia delle Seggiole si inserisce nel percorso dei Convegni non come elemento esterno, ma come parte integrante di un cammino di approfondimento. La parola teatrale non illustra, ma evoca; non spiega, ma accompagna.
In questo modo, l’Umanesimo non resta tema di studio, ma si fa esperienza condivisa, dentro i luoghi che ne sono stati testimoni.
Gli spettacoli si svolgono nei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio 2026, con repliche pomeridiane e nel rispetto delle celebrazioni liturgiche della Basilica. I biglietti sono acquistabili sulla piattaforma TicketOne; per informazioni è attivo il numero 333 2284784 (tutti i giorni dopo le 14:00).
I prossimi appuntamenti a Santo Spirito





Pellegrino Artusi a tavola